L'esame si articola su due moduli fondamentali, uno quantitativo e uno verbale. Il GMAT non è un 'esame di lingua, ma una buona conoscenza dell'inglese
americano è sicuramente indispensabile per ottenere un punteggio soddisfacente.Il GMAT è prima di tutto un test concepito e sviluppato per valuare le
capacità analitiche e logiche degli universitari americani e affrontare il test senza un'accurata preparazione che tenga conto anche di eventuali difficoltà
linguistiche rischia di diventare un'impresa irta di notevoli difficoltà specialmente nella sezione verbale, sia per problemi di comprensione linguistica, sia per un
diverso approccio culturale alla risoluzione dei problemi.
Il GMAT è il test d'ingresso alle business schools più usato nel mondo. Anche le università che hanno il proprio test d'ingresso ad es Bocconi, accettano i
punteggi GMAT in sostituzione. Il vantaggio di fare il accettato in tutto il globo ed ha una validità di cinque anni, dunque idealmente, se dobbiamo farlo per la
specialistica, possiamo poi usare lo stesso punteggio per accedere a programmi postgraduate tipo MBA. Il punteggio massimo raggiungibile è di 800.
E' interessante notare che numerosi studi hanno dimostrato che il GMAT non è un indicatore valido di performance accademica nel settore degli studi
economici nè della capacità imprenditoriale perchè non tiene in conto altri fattori quali creatività, abilità di negoziazione, intuito commerciale ecc. In realtà il
GMAT, essendo un test basato su precisi schemi mentali, misura l'abilità del candidato di ottenere un buon punteggio in un test standardizzato.
Il GMAT consiste di due sezioni principali, la quantitativa e la verbale a loro volta suddivise in un totale di 6 sub-sezioni. Come già detto, una buona
conoscenza dell'inglese non è assolutamente indispensabile, ma certo facilita molto nella buona riuscita del test. Tutte le risposte, ovviamente a parte il writing,
sono del tipo multiple choice.
Il test è Computer Adaptive, cioè il computer automaticamente adegua il livello di difficoltà delle domande in funzione delle risposte corrette: le prime
domande sono di livello medio, intorno a un valore di circa 500, e se la risposta è corretta aumentano di difficoltà in modo più o meno progressivo
Struttura del GMAT
NOTA: Le sezioni quantitative e verbali contengono un certo numero di domande che i progettisti del test inseriscono a scopo "sperimentale", per valuatre le
risposte al fine della progettazione dei test futuri. La sezione Quantitativa ne contiene circa 8 su 37, e quella verbale circa 11. Le risposte a queste domande
non vanno a fare parte del punteggio, ma dato che non sapete quelle che sono, dovete per forza rispondere a tutte
SEZIONE
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DOMANDE
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DURATA
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Writing
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2 temi
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30 min ognuno totale 60 minuti
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Quantitativa
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37
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75 minuti
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Break
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--
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10 minuti
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Verbale
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41
|
75 minuti
|
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Diciamo subito che il GMAT non è un test facile. Richiede notevole capacità di concentrazione, resistenza alla fatica ( più o meno quattro ore saltellando qua e là
tra domande di tipo molto diverso tra loro all'interno delle stesse sezioni), il tempo a disposizione per rispondere alle domande è pochissimo, meno di due minuti
a domanda, incluso il tempo di leggerla e capirla, e ovviamente, sapere bene l'inglese aiuta non poco. Comunque, il GMAT è un test standardizzato perciò,
riuscendo a riconoscere gli schematismi delle varie sezioni ed a interpretarne i meccanismi, può essere superato con ottimi risultati e senza enormi difficoltà. Per
avere un'idea dei tempi di preparazione che vi occorrono per raggiungere il vostro obiettivo di punteggio, Vi consigliamo di scaricare una simulazione del GMAT
dal sito ufficiale www.mba.com. per avere un' idea reale delle difficoltà che il test presenta. Se ottenete uno score intorno a 550 o meglio, dovreste riuscire a
farcela studiando da soli, qualsiasi siano i vostri obiettivi di punteggio: munitevi della guida ufficiale GMAT, più altri 2 o 3 altri testi, e calcolate almeno un
250-300 ore di studio.Ovviamente i tempi necessari alla preparazione sono individuali,ma cercate comunque di articolare la preparazione su non meno di due
mesi, perchè il materiale d'esame deve essere metabolizzato, e per entrare nel meccanismo del test e capire come "scardinarlo", bisogna esercitarsi, esercitarsi e
esercitarsi!

GMAT FAQ-1
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